22a  AGAPE  PER  ADULTI

Lanusei (Nuoro) - Italia - 30/04 – 1-2/05/2004

                                              

Doniamo, con Amore, alcune Testimonianze di Agapini/e (= partecipanti all’Agape) precisando che nella stesura abbiamo preferito la fedeltà a quanto scritto o detto a voce, perché proveniente dal cuore, piuttosto che la migliore forma d’italiano.

 

“Gustate e vedete quanto è buono il Signore”

 

“Alla 21a Agape di Perfugas (SS) non mi fu possibile partecipare. E parlare dell’Agape senza aver partecipato non è la stessa cosa; ora che l’ho vissuta voglio parlarne. Del convegno mi ha colpito moltissimo anche la partecipazione numerosa delle persone, le quali erano attente ed entusiaste; questo mi ha commossa. L’Agape mi ha lasciato ilsegno’ ed ho notato che lo ha lasciato anche negli altri.

Volevo momenti di pausa, di silenzio, di riflessione, di scambio di pensieri, di esperienze e li ho avuti. Ho trovato tutto per fare un Itinerario, ci voleva proprio.

Mi sono sentita coinvolta. E mi sono promessa di comunicare agli altri questo mio avvenimento. Infatti, è giunto in un periodo in cui ne avevo bisogno. Ho fatto altre esperienze, ma non di questa portata e così completa. In certi momenti ho sentito un silenzio e un ascolto molto alto.

Questi tre giorni sono stati solo l’inizio e mi auguro di andare avanti. Chiedo a Dio la forza.

E’ stato mio fratello a condurmi all’Agape. Il Signore si è servito di lui.

Una persona, amica di scuola superiore dell’età giovanile, mi ha invitata a far parte di un Movimento. L’ho ringraziata e le ho risposto che avendo già trovato il mio Itinerario (“La Via dell’Amore”) del quale l’Agape è una delle espressioni, è bene non farne un altro”.QQQ

(FrancescaVillagrande)

 

 

“La grazia di Dio ci ha concesso di svolgere un’altra Agape, la 22a. In questa, durata tre giorni, si è messa in luce l’indispensabilità e la bellezza delle Opere e il frutto che se ne ricava. La Fede fatta fruttificare con le Opere (tante fatte con sacrifici e dolori in favore del fratello, e a Gloria di Dio) fanno sbocciare il bene e danno contentezza interiore, che le cose materiali, pur buone, non danno. Molto bello il 3° giorno con l’argomento:Con Maria, donare Cristo al prossimo attraverso ogni opera’, ha veramente ‘estasiati’ tutti. Dimostrazione: unsilenzio assoluto’, conclusosi con un lunghissimo applauso.

In questi giorni, inoltre, si è goduto la Comunione Fraterna con i responsabili del Movimento, venuti da lontano con grande sacrificio, e con tutti i partecipanti del luogo e dei vari paesi. Infatti, l’atmosfera è stata bella, spirituale, anche perché la preghiera, i canti e le meditazioni l’hanno resa tale. Anche durante i pasti c’è stata allegria e fratellanza.

Finisco con il ringraziare Gesù con la nostra Madre Celeste di aver concesso al nostro fratello Paolo il santo entusiasmo di organizzare e portare a buon fine quest’Agape che produrrà, con certezza, buoni Frutti.

Grazie, Paolo, unitamente a tutti dell’Opera dell’Amore presenti e non presenti che ci hanno sostenuti spiritualmente, con preghiere e sacrifici offerti a Dio”.

(EgidioVillagrande)

 

“Ringrazio il Cuore di Gesù, l’Opera dell’Amore, il fondatore e tutti i fratelli e le sorelle per il dono di questi giorni lieti e operosi. Sto imparando ad offrire a Dio la facoltà della memoria. Egli mi aiuta a purificarla, riordinarla e perfezionarla a Gloria del Suo Nome. Anch’io come Maria, che serbava tutto nel cuore ed è cresciuta sino allo stato eletto di Prima Orante del Regno dei Cieli, anch’io voglio crescere camminando nella Via dell’Amore”.

(Angelo – Cernusco S/Naviglio)

 

“L’Agape mi ha dato gioia. Dovevo conoscere l’Amore, mi mancava. Infatti, ho imparato a fare ogni cosa con Amore e per Amore a Gesù.  E questo mio nuovo agire mi dà gioia che viene dal cuore, nel quale è entrato l’Amore”.

(Maria Agnese – Villanova)

 

“Sono contento di aver fatto questa esperienza, la ripeterei. Sono stato coinvolto nella preghiera fino a sentire vicino la presenza della Madonna e di Gesù, mai così forte come in questi momenti. E’ stata una gioia partecipare, con Paolo, agli incontri e alla preghiera; è piacevole. Spero, appena possibile, di rivederci al prossimo incontro”.

(GiovanniVillanova)

 

 

“Questi giorni di Agape sono stati per me di grande importanza e di sollievo fisico e morale. Gesù ha asciugato le lacrime di sudore, di fatica e di pesantezza del vivere quotidiano da cui nessuno, purtroppo, è esente. Egli mi ha alleggerito di tutto. L’Agape è davvero Opera di Dio. Gli esempi della Sua presenza viva e toccante sono tanti. La carità vicendevole è fluita come un fiume in piena creando piena armonia tra l’umano e il divino.

Tutto sia a Gloria d’Amore a Lui che ci ha Chiamati.

Grazie anche a Paolo, nostro fratello e guida, e a quanti hanno condiviso e vissuto questi giorni esemplari”.

(Carmela  Abriola)

 

“L’Agape: un nuovo dono di misericordia donato all’inizio di una nuova tappa della vita - quasi a conferma - se ce ne fosse bisogno! - dell’estrema attenzione di Dio-Trinità / di Maria/ in un’ora speciale. Con gratitudine al Signore / Maria / ai fratelli e le sorelle che l’hanno resa possibile”.

(MariangelaVillagrande)

 

“E’ stata una cosa meravigliosa”.

(Suor Maria Grazia – - Lanusei)

 

“Questa 22a Agape è stata per me motivo di grande riflessione sulla mia vita spirituale. Ho capito di dover mettere più ordine nel quotidiano, di cercare di non perdere la verticalità con Gesù e di mantenere anche quella orizzontale verso il prossimo attraverso le opere che Lui stesso preparerà perché io le compia. Sono stati tre giorni di pace e di serenità, di unione con Gesù e con i fratelli. Gloria-Amore a Gesù, a Maria e allo Spirito Santo. Grazie anche a te Paolo”.

(Anna – Napoli)

 

“Mi chiamo Francesco e vengo da Napoli. Erano due anni che non partecipavo all’Agape annuale che il Movimento La Via dell’Amore’ svolge regolarmente. Sono arrivato in questa isola, la Sardegna, per partecipare a questo ritiro con il cuore appesantito dalla vita di tutti i giorni, con il suo carico di croci e sofferenze, ma con la consapevolezza che il Signore, Buon Pastore, chiama le sue Pecorelle che, umilmente, rispondono. Il Signore, attraverso l’Agape ci conduce ai pascoli erbosi e ci ristora, non a caso Egli dice:Venite a me voi tutti che siete affaticati e oppressi ed io vi ristorerò’. E in effetti in questi tre giorni, ove abbiamo vissuto e sperimentato la Carità fraterna,  abbiamo goduto dell’Amore misericordioso e benigno di Dio.

Adesso che l’Agape si è conclusa in modo concreto, ma non spiritualmente, continuiamo a rimanere in Dio facendo la sua volontà”.

(Francesco – Napoli)

 

“Dopo aver partecipato al ritiro spirituale mi sono resa conto più da vicino di non essere la sola a cercare Dio nella Sua totalità. In Agape si ha modo di pregare, pensare, dedicarsi completamente a Dio. Si ha modo di essere a contatto con Lui in maniera più tangibile. I ritiri sono davvero delle piccole isole in cui riavvicinarsi allo Spirito e avere la possibilità di percorrere la Via della Vita. Il mio scritto è brevissimo, non so davvero esteriorizzare Dio che ho dentro e che per me è grande”.

(PaolaCivitavecchia)

 

“L’Agape è stata un’esperienza nuova, intensa e bella che mi aiuterà nel quotidiano a vivere la vita di tutti i giorni con serenità, in famiglia e con le altre persone. L’Agape mi ha trasmesso molta pace. Le testimonianze sono state molto utili; mi auguro di trarre giovamento per andare avanti”.

(PietrinaLanusei)

 

“Da quando vi ho incontrato sto cambiando. Mi sento meglio.

Leggo i vostri libri e mi fanno bene”.

(AnnaVillagrande)

 

“Anche quest’Agape è stata ricca di grazie e, primariamente, di unione con il Signore.

L’Amore che è pace, elevazione, gioia, riposo… e  anche salute del corpo.

Il tema trattato:Le Opere’, è un argomento molto importante, direi essenziale, visto che il cristiano si gioca la vita eterna sull’Amore. Infatti, le Opere fatte con Amore e per Amore dell’AMORE realizzano la vita eterna.

Sono stata colpita in modo particolare dall’Unione che regnava fra noi e la Chiesa gerarchica, certamente sempre frutto dell’Amore: Unico Grande artefice di tutto il Bene.

I partecipanti, alcuni assidui perché residenti sul posto e gli altri, invece, che viaggiavano perché provenienti da lontano, avvertivano la Pace e, soprattutto venivano  colpiti dal fatto che noi siamo laici, quindi, come loro, dicevano alcuni. Essi ci sentivano vicino. Poi, attraverso le testimonianze avvertivano il beneficio perché si ritrovavano o vivevano quelle situazioni e dicevano:Ci sentiamo arricchiti da questa realtà nuova’. Per me e per noi responsabili l’Agape continua muovendoci (non per niente il nostro è un Movimento) in conformità alla volontà di Dio.

Concludo con il mio umile ma grande Gloria-Amore, Grazie-Amore, Tutto-Amore alla Santissima Trinità e a Maria".

(Maria Natalia – Illorai-Civitavecchia)

 

“E’ stato un convegno nuovo per me ove mi sono trovata bene.

Mi ha colpito, in modo particolare, la spontaneità e la semplicità con cui si esprimevano le persone che conducevano l’Agape”.

(PietrinaElini)

                                                                                             

“Si! Voglio cantare il mio Magnificat! Per il dono dell’Agape. E’ la seconda volta che per amore vostro ho avuto la gioia di partecipare. Il mio grazie di tutto, anche se non vi so ringraziare bene. L’essere qui è stata una grazia che è arrivata al momento giusto. Tra l’altro, a causa di numerose difficoltà,  non speravo quasi più di poter venire. Il vostro Amore l’ho sentito tanto, assaporato, gustato e, spero, assimilato, per il mio bene e per il bene di tanti che dovrò incontrare nel cammino della vita. Veramente belli sono stati questi giorni  e santi tutti i momenti in questo lembo di Paradiso. In ogni piccola cosa notavo il vostro dolce sorriso e dappertutto traspariva l’Amore. O quanta ce né in tutta l’Opera dell’Amore. L’Agape è in noi; in me ha lasciato una scia luminosa… ed è primavera.

Agape! Agape! Nel nostro cuore il tuo Amore e il ricordo resta… non ci sarà più la tempesta. L’Amore e la Fede superano e vincono le battaglie. Pace!! Gioia grande è stata poter ascoltare la Parola di Dio tutti i giorni e Gustare la celebrazione della Santa Messa e la possibilità di poter pregare, parlare con il cuore e nel grande Silenzio, a Gesù. Sì, siamo stati con Gesù Vivo, Reale, esposto nell’ostensorio sull’Altare! Lo desideravo da tanto, tanto. Ho potuto dare sfogo alle mie lacrime presentandole da vicino; cosi tutte le mie gioie e i miei dolori e le prove che Lui, col Suo Amore, mi dà ogni giorno. E Lui, l’Amore, me le chiede. Allora? Si, gliele offro tutte, con il Suo aiuto e di Maria e cosi via! Ave, Ave Maria.

Non mi stanco di dire che all’Agape l’Amore c’era davvero, regnava in tutti noi. Si notava ed era ben chiaro, traspariva dagli occhi dei fratelli e delle sorelle venute da lontano per Amore… anche affrontando sacrifici grandi. Sentivo l’Amore anche dalla voce chiara del fratello Paolo, quando ci spiegava bene e con dolcezza le meraviglie delle Opere. Le sette Opere di misericordia corporali e le sette spirituali. La magnificenza di queste, se veramente le pratichiamo con Carità e Amore.

Si! All’Agape è stata tutta una lezione d’Amore! Nelle meditazioni, riflessioni, testimonianze di tante sorelle e fratelli che toccavano il cuore, quindi, da meditare e imitare. Ci ha dato motivo di gioia la gradita presenza del Vescovo di Lanusei, Monsignor Antioco Piseddu e di altri sacerdoti. La visita al Santuario della Madonna di Ogliastra, che bellezza quando abbiamo pregato per tutti. Cordiale e affettuosa l’ospitalità della comunità delle suore Figlie di Gesù Eucaristico di Cristo Re. Hanno una meravigliosa cappella. E non può essere diversamente perché c’è il Re d’Amore e tanti vanno per pregare e beato chi può pregare alla Sua presenza. Io, per Suo volere, prego nel silenzio della mia cameretta, in carrozzina, e ci sto bene cosi, con Lui e con Maria.

Con tanto Amore saluto tutta l’Opera. Vi abbraccio in Gesù e Maria, Madre di Gesù e nostra che dal Paradiso, insieme al Figlio, ci dona il Suo sorriso. Grazie Maria per il dono dell’Agape”.

(AgneseLuras-Perfugas)

 

Egidio, autore anche lui della magnifica riuscita del convegno, dovendo ultimare alcune cose lasciate sospese, si è recato dalle suore Figlie di Gesù Eucaristico di Cristo Re ove abbiamo svolto il  22° Convegno. Suor Maria Assunta che ha accolto il  fratello Egidio si è intrattenuta volentieri con lui desiderosa di parlare dell’Agape. Nel dialogare ha  avuto sincere espressioni di stupore, ammirazione e stima per quanto è avvenuto nella casa  religiosa.

 

Riportiamo le sue espressioni:

 

“Sono rimasta molto entusiasta dello svolgimento dell’Agape. Lo Spirito Santo ha operato veramente, lo si è visto dai segni che ci sono stati in questi giorni in cui si è svolto il convegno. E’ stato un gran bene aver fatto un Agape a Lanusei.

Sono rimasta colpita da una delle persone anziane della nostra casa di riposo per il fatto che questa donna, dopo il convegno, è rimasta per un giorno intero a pregare, cosa che non era sua abitudine fare”.

 

La suora esprimeva, poi, il dispiacere di non aver potuto partecipare a causa dei numerosi impegni; così anche un’altra suora di un altro Istituto di Lanusei.

 

Gloria-Amore! Grazie-Amore! Tutto-Amore a te Signore e a te Maria.

 

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