TESTIMONIANZE DEI PARTECIPANTI ALLA 10ª AGAPE PER GIOVANI E GIOVANISSIMI
Tintiera di Abriola (Potenza)
3 - 6 agosto
2002
"Dal 3 al 6 agosto ho voluto fare una nuova esperienza
partecipando ad un'Agape.
Ho trovato la cosa molto
interessante perché ho potuto avere un rapporto con Dio ed ho conosciuto meglio
il senso della preghiera.
Da questa esperienza si impara quanto Dio ci ama e ci è
stato insegnato che il nostro dev’essere un mondo unito, cioè legato a Dio. Nel
mondo d'oggi l'unico modo per combattere la sofferenza, l'ipocrisia
dell'umanità, il dolore del mondo è quello di unirci in preghiera, affidare
tutto nelle sue mani e comunque far sì che anche noi possiamo capire quanto Dio
ci ama".
(Alessandra - Tricarico,
MT)

"L'esperienza dell'Agape mi ha colpita moltissimo. E'
stato bello potermi confrontare con i miei coetanei su argomenti che fino a ieri
mi sembravano troppo vasti come la fede in Dio, la vera felicità e l'importanza
dell'Amore.
Mi ha commosso molto la testimonianza di Maria
Natalia...
lo credo nel destino, quindi, a mio avviso, questo
incontro non è casuale... è stato voluto dall'alto. Ci sono dei 'perché' ai
quali nessuno ha saputo rispondere in questi anni di vita ed erano questi
probabilmente che mi allontanavano dal Signore. Ora penso di approfittare dei
consigli che mi sono stati dati durante questi giorni e di farne tesoro.
Spero che da questa esperienza inizi il cammino di
preghiera e che ogni tanto mi allontanerò dal mondo e dal ritmo frenetico della
vita quotidiana e mi dedicherò a Dio".
(Alessandra -
Potenza)
"Grazie al Signore ho potuto partecipare all'Agape.
Devo dire che è molto interessante. E' un gruppo, una
comunità in cui ci si confronta su quanto riguarda il piano salvifico di Dio che
è Amore.
Facendo esperienza in questi tre giorni di Agape ho
capito che nella compagnia c'è quella presenza eccezionale dell'Amore che
guarisce, che sana ogni ferita e accresce la fede in Cristo.
Grazie a Gesù ho conosciuto Paolo Ferri che mi ha fatto
capire quanto è importante la santità, la semplicità,
l'umiltà".
(Domenico - Minervino Murge,
BA)
"Per me è la prima volta che partecipo ad un'esperienza
come questa, cioè l'Agape.
Secondo me, è un po' difficile concentrarsi totalmente
nella preghiera e nel raccoglimento, credo che a poco a poco ognuno di noi possa
riuscirci e questi tre giorni ci hanno aiutato proprio ad imparare a pregare.
L'incontro con persone che prima non conoscevo e
soprattutto l'incontro con Dio, che spesso noi giovani trascuriamo perché
distratti dalle cose di tutti i giorni, mi ha fatto capire alcune
cose.
Ho chiarito con me stessa dei dubbi e dei perché che mi
sono sempre posta, grazie alla disponibilità delle persone attorno a
me...".
(Anna L. -
Potenza)
"Questa nuova esperienza è stata molto significativa e
sicuramente, almeno un po', mi ha fatto crescere. Mi sono trovata
bene...".
(Melania -
Napoli)
"In questi giorni mi sono trovato bene, per il gioco,
per la preghiera, per le uscite e per le nuove conoscenze.
La testimonianza di Maria Natalia mi ha
commosso".
(Mariano - Tricarico,
MT)
"In questi tre giorni mi
sono trovato come al solito molto bene.
Abbiamo parlato di molte
cose, della preghiera nella vita cristiana dei giovani (tema dell'Agape) ed ho
capito che senza il Signore, nella vita, non si va avanti e quindi cercherò di
impegnarmi nel tempo.
Ho anche capito cosa
significa perdonare il prossimo e la bellezza di nostro Signore Gesù Cristo.
Anche quest'anno è andata molto bene".
(Mario -
Napoli)
Gloria-Amore!
Grazie-Amore! Tutto-Amore!
a
Dio e a Maria, nostra Madre