TESTIMONIANZE DEI PARTECIPANTI ALLA 6ª AGAPE PER FANCIULLI/E
TRICARICO
(MT)
6-13 luglio 2002
Queste prime esperienze di Agape dei fanciulli e
fanciulle (Agapini/e) delle contrade di: Calle, San Marco, Serra Amendola...
sono riportate così come le hanno scritte, con semplicità, spontaneità, purezza
di cuore e vanno prese così come sono.
"Mi sono
divertito a giocare, cantare, studiare e a leggere. Ho pregato ed in questi
giorni mi sono comportato bene. Ho imparato a leggere un libro nuovo, la Bibbia:
i Salmi".
(Antonello D. - sei anni)

"In
questa settimana sono stato veramente felice con Gesù perché abbiamo fatto tante
cose: abbiamo letto i salmi, studiato e giocato. Ci siamo divertiti.
Numerosi sono stati i giochi: birilli, racchette,
tombola, palla a volo, schiacciasette, sciangai, bocce, calcio... ho fatto tanti
disegni ed ho letto piccoli libretti.
Dio e
Gesù mi hanno insegnato a cantare con amore, a leggere con
amore".
(Pancrazio B. - otto anni)
"In
Agape, con i compagni, mi sono trovato bene. Mi è piaciuto cantare e leggere la
Bibbia (i Salmi). Mi sono divertito molto.
Parlando di Gesù si sentiva la sua presenza.
Quando si
farà un'altra volta parteciperò ancora".
(Alessio - dieci anni)
"Per me l'Agape è stata un'esperienza bellissima perché
facevamo di tutto. La mattina si pregava con i salmi, poi si giocava, si
cantava.
Ritornerei di nuovo all'Agape anche perché tu, Paolo, sei
molto dolce. CIAO AGAPE".
(Lia P. - dieci anni)
"In Agape, mi sono trovata bene e mi sono divertita
molto".
(Raffaella F. - dieci anni)
"A me è piaciuto stare insieme agli altri fanciulli e
fanciulle perché sono bravi. Paolo ci ha fatto pregare e io ho sentito la
presenza di Gesù. Mi sono divertita tanto cantando, giocando".
(Tonia B. - undici anni)
"Per me l'Agape è stata una settimana vissuta in un modo
ben distinto dalle altre settimane. Qui sono stato molto bene, perché gli amici
che pensavo di non trovare, invece sono venuti.
In questi giorni mi sono sentito molto legato a Dio ed ho
appreso molti insegnamenti che mi sono molto utili nella vita.
Qui abbiamo fatto un po' di tutto, canti, giochi,
ricreazione.
Ho conosciuto Paolo Ferri, il quale è un laico, un uomo
molto simpatico. Ritornerei volentieri all'Agape".
(Pancrazio D. - undici anni)
"Dall'8
al 13 luglio abbiamo effettuato io e i miei compagni una scuola chiamata Agape,
programmata da una persona laica. Cominciavamo con la preghiera a Gesù che ci
facesse trascorrere una buona giornata. Poi, leggendo la Bibbia, ho imparato
molte cose di Dio che non riuscirò a dimenticare.
Abbiamo
cantato e la cosa più bella e stato il gioco trascorso in compagnia e con
solidarietà. In questi giorni ho sentito la presenza di Dio. CIAO AGAPE".
(Ippolita F. - dodici anni)
"A me è piaciuto molto stare con Paolo e con i miei
compagni.
Abbiamo letto la Bibbia (i Salmi) che io non conoscevo e
poi abbiamo giocato molto con i giochi nuovi e cantato con canti nuovi. L'Agape
è stata positiva. Ho fatto molte cose che non pensavo e mi sono divertita. Le
cose di Dio sono state valide".
(Elisa L. - dodici anni)
"Questa settimana sono stato felice con Gesù. Abbiamo
scritto e gioito. In Agape abbiamo pregato cantato e si è parlato di Dio. Qui ho
imparato a stare insieme con i compagni.
Questa settimana è stata piena di felicità e amore".
(Rocco B. - dodici anni)
"Per me
l'Agape è stata una settimana che ci ha uniti moltissimo a Dio. Il primo giorno
ero molto ansioso perché non sapevo cosa dovevamo fare. Quando sono arrivato al
luogo di raccolta (la scuola) sono rimasto un po' male perché non ho trovato i
miei migliori amici. Ma quando abbiamo iniziato mi sono divertito perché abbiamo
letto la Bibbia (i Salmi), giocato e disegnato.
La cosa
che mi ha colpito di più è stata la testimonianza dei laico Paolo Ferri, un uomo
che è stato accolto da noi molto bene.
lo mi
sono sentito molto legato a Dio.
Buoni
gli insegnamenti ricevuti, utili per la vita, che ho raccontato ai miei
genitori".
(Rocco B. - tredici anni)
Un papà così si esprime:
"A mio figlio non è stato possibile venire ieri perché
aveva la febbre. Le assicuro che non riuscivo a trattenerlo perché voleva venire
all'Agape a tutti i costi".
Alla nonna di due sorelle Agapine è stato chiesto cosa
dicevano dell'Agape le sue nipotine. Ella risponde: "Tutto di bene".
Una madre, ad una domanda, con semplicità e convincente
espressione risponde: "se vengono vuoi dire che si trovano bene".
Tutti i genitori e parenti sono rimasti soddisfatti.
a Dio e a Maria, nostra Madre.