TESTIMONIANZE DEI PARTECIPANTI ALLA 5ª AGAPE PER FANCIULLI
"E'
stato bello venire qua, perché abbiamo imparato tante cose di Gesù e di Dio. Ci
siamo divertiti molto e abbiamo conosciuto tanti compagni. Vorrei che le Agapi
continuassero ogni anno. Ringrazio il signor Paolo che ci ha aiutato".
Nicola T. - 7 anni
"Per me l'Agape è stata
un'esperienza magnifica. Il primo giorno avevo un po' di vergogna, poi mi sono
abituata. La mattina si faceva dapprima la preghiera spontanea, poi la preghiera
con i salmi, il canto, i giochi e la merenda. Poi si disegnava o si leggeva un
libro. Il pomeriggio si trascorreva allo stesso modo. Comunque voglio dire che
mi è piaciuto un mondo fare quest'esperienza".
Ermelinda C.
"Per me l'Agape è stato un
percorso, una bellissima esperienza, ed ho una nuova vista. Io sono cambiato
durante questi tre giorni. Ho giocato, letto, scritto, disegnato e ho imparato
ad Amare".
Antonio C. - 10 anni
"Per me l'Agape è stata
un'esperienza bellissima. Il primo giorno avevo un po' vergogna, poi ho fatto
amicizia con gli altri. La mattina leggevamo i salmi, poi andavamo a giocare,
facevamo merenda e quindi disegnavamo. Io vorrei che l'Agape ci fosse anche il
prossimo anno, perché è piaciuta a tanti bambini".
Emilia C.
"Quest'Agape mi è piaciuta
molto, perché ho conosciuto parecchi bambini. Erano tutti bravi, anche se il
secondo giorno ci siamo un po' sfrenati. Abbiamo preso subito confidenza. Vorrei
ripetere l'Agape, non solo tre giorni, ma cinque o sei, così mi sentirò più
vicina a Dio. Invece prima dell'Agape mi sentivo lontana e non pregavo quasi
mai. Vorrei che l'Agape si faccia ogni anno. Paolo ha condotto l'Agape. Ci ha
fatto capire tante cose, ci ha fatto leggere i salmi. Grazie a questi convegni
ora leggo i salmi quasi sempre. Oltre a Paolo, ci hanno aiutato durante l'Agape:
Rosa, Veronica, Annamaria e un ragazzo che suonava durante i
canti".
Eleonora C. - 11 anni
"E' stata la mia vacanza più
bella perché abbiamo giocato, letto, parlato e anche pregato. L'Agape per me è
stata bellissima perché abbiamo letto cose su Gesù. Paolo Ferri ci ha parlato a
lungo di Gesù, poi poneva a ciascuno le domande. A me piace molto parlare di
Gesù. Grazie a Paolo che ci ha proposto l'Agape. E' stata molto bella perciò
vorrei che ci fosse ogni anno. Paolo ci ha fatto capire molte cose di Gesù e ora
mi sento più vicina a Dio".
Rosanna S. - 9 anni
"Per me l'Agape è stata
molto bella perché ho conosciuto molti bambini e bambine che sono di Serre
(frazione di Castelcivita). Mi sono divertita molto perché con Paolo abbiamo
parlato di Gesù e di Dio. Abbiamo giocato, letto i salmi, disegnato e abbiamo
anche cantato tante belle canzoni su Gesù; ma la cosa più bella è stata quando
Paolo Ferri ci ha parlato di Gesù perché ho conosciuto meglio Dio e
Gesù".
Maria Angela C. - 8 anni
"E' stata la mia seconda
Agape e vorrei che se ne facessero ancora. A Potenza ho conosciuto nuovi
bambini, è durata di più, ho giocato di più, e ho fatto l'esperienza di andare
in città. Comunque anche quest'Agape è stata bella perché abbiamo coinvolto i
bambini di Castelcivita: ne sono venuti veramente tanti, anche dalle contrade.
Paolo Ferri ci ha raccontato molte sue esperienze che sono capitate anche ad
alcuni di noi agapini. Ho notato che prima dell'Agape molti bambini erano un po'
cattivi, invece dopo sono diventati più buoni. Ho capito che Dio è entrato in
loro. Anch'io sento di più Dio dentro di me, anche se qualche volta sono un po'
cattiva. Con l'Agape mi sto avvicinando a Gesù, anche perché c'è qualcosa che mi
rende molto triste. Tuttavia quest'esperienza mi ha reso più felice e sto
cercando di chiedere aiuto a Gesù. Mi dispiace che sia finita ma so che se ne
faranno ancora e ringrazio Paolo Ferri che ci ha fatto conoscere
l'Agape".
Maria Carmela C. - 12 anni
"Per me l'Agape è stata la
cosa più bella della mia vita e rimarrà sempre. Grazie all'Agape ho imparato a
sfruttare l'arte del colorare, disegnare, leggere, cantare e giocare; ho
imparato anche a comunicare con Gesù quando sono in difficoltà. L'Agape è un
progetto bello perché i responsabili ci aiutano a capire che cosa dobbiamo fare
oggi e quando saremo grandi. A me piacerebbe che Paolo stesse ancora qui, per
continuare l'Agape con noi; ma Dio ha deciso di smettere per un poco. Però il
prossimo anno tornerà e io sono molto felice".
Armando G. - 8 anni
"L'Agape è una cosa
meravigliosa, mi è servita molto. Grazie a questa attività ho conosciuto nuove
cose e nuovi amici. Durante l'ora di lezione ho sentito Gesù vicino. Infatti,
quando è arrivato il mio turno di lettura, non riuscivo a leggere, però ad un
tratto ho sentito una voce che diceva che ce la potevo fare, e subito ho
incominciato a leggere. Mi sono anche divertito, ho giocato, ascoltato la Parola
di Dio e ho cantato. L'Agape mi ha insegnato a vivere insieme con Gesù e con gli
altri amici. Ringrazio il maestro Paolo Ferri, Rosa, Veronica e Annamaria. Spero
che l'Agape continui sempre".
Domenico S. - 10 anni
"L'Agape è stata una cosa
nuova che ho potuto vivere grazie alla famiglia Cantalupo. Mi sono ritrovata
subito bene e ho fatto amicizia con tutti. Durante questi tre giorni ho capito
molto bene l'Amore che Dio ha per gli uomini, soprattutto quando Paolo Ferri ci
parlava di alcune storie vissute nella sua giovinezza. Il momento che mi piaceva
molto era la lettura dei salmi, ma anche quando cantavamo. Ad aiutare Paolo e
noi c'erano Rosa, Veronica e Annamaria che rendevano più allegri i canti. Noi
fanciulli ci siamo trovati bene perché Paolo e le collaboratrici ci hanno
accolti con amore e ci hanno sempre seguiti senza stancarsi. Devo ringraziare
Rosa e Veronica perché quando ci mancava la merenda, andavano a comperarla con i
loro soldi. Ringrazio Paolo per avermi fatto conoscere questa comunità e spero
che anche al mio paese possa esserci una comunità come
questa".
Ilaria P. - 12 anni
"L'Agape è stata una nuova
esperienza dedicata a Gesù e a Dio. Mi sono trovato molto bene e vorrei
partecipare di nuovo a questa civiltà d'Amore. Colui che ha portato avanti in
questi tre giorni l'Agape è Paolo Ferri: davvero una brava persona. Tutti gli
altri fanciulli mi hanno trattato bene. Spero che l'Agape continui per
sempre".
Nicola M. - 10 anni
"L'Agape è stata
un'esperienza meravigliosa che vorrei vivere, se possibile, anche i prossimi
anni. Mi è piaciuta molto per il fatto che si gioca, si prega e, allo stesso
tempo, s'imparano molte cose su Gesù. Tutte le bambine e i bambini sono
contenti, soprattutto perché è una cosa buona per noi. Paolo Ferri ci ha fatto
da insegnate, ma noi non lo consideriamo così; piuttosto l'abbiamo visto come un
amico molto simpatico che ci ha fatto sapere come è importante l'Amore di Gesù.
Ringrazio con tutto il cuore Paolo, Veronica, Rosa e Annamaria
(Collaboratrici)".
Andrea T. - 11 anni
"Questi tre giorni sono
stati bellissimi, perciò vorrei ripetere l'Agape. Mi sono divertita un mondo e
se l'Agape fosse durata dieci giorni mi sarei divertita ancora di
più".
Francesca M. - 7 anni e mezzo
“Questa è stata per me una
bella esperienza, l’ho vissuta da collaboratrice in modo del tutto sereno e
armonioso, anche se alla proposta di Paolo, di fare un’Agape a Castelcivita non
ero del tutto d’accordo, dubitavo sul fatto di riuscire ad ottenere almeno venti
adesioni. Ma con l’aiuto di Dio, ho capito che quest’Agape si doveva fare. Dio
ci ha fatto ottenere molte adesioni, si sono presentati anche bambini che non
aspettavamo, spero sia rimasto qualcosa nei loro cuori, avranno sicuramente
capito di essere stati tre giorni nella ‘Civiltà dell’Amore’, era divertente
sentirli dire: ‘Con amore, fai le cose con amore’, ripetevano le frasi di Paolo
tra loro. Questi giorni sono stati molto belli, mi sono sentita ricolma di
gioia, non ho avvertito nessuna fatica, sento che il Signore ci ha aiutati, con
Lui ci si sente più liberi, più leggeri, Paolo mi ha fatto capire che ogni cosa
che facciamo dobbiamo donarla a Dio, ed è importante vedere Dio negli altri, ciò
mi ha aiutato molto in quest’Agape, in ogni bambino ho visto riflesso il volto
di Cristo, anche in quello più monello, ciò mi ha portato ad amarli tutti e a
pazientare nei momenti in cui non accettavano le nostre regole o le nostre
proposte. Comunque Dio mi ha aiutata, o meglio, ci ha aiutati tutti a vivere
questi giorni sereni e gioiosi, anche se c’è stata qualche difficoltà l’abbiamo
superata alla grande. Credo che il Signore ci ha premiati, perché anche se
all’inizio ne dubitavamo un po’, non abbiamo mai gettato la spugna, non ci siamo
mai arresi, ma grazie all’aiuto di Paolo siamo andati avanti fino a raggiungere
buoni risultati. Un grande grazie a Paolo, a Veronica, ad Annamaria e ai
fanciulli che hanno aderito con entusiasmo a questa nuova esperienza, ma
soprattutto ringrazio il Signore, grazie al suo aiuto è stato possibile fare
un’Agape anche a Castelcivita. Spero tanto che questi fanciulli portino sempre
accesa la fiaccola dell’Amore nei loro cuori e che Dio ci dia a tutti la forza
per condurre una buona vita, ricca di gioia”.
Rosa C. - 20 anni
"L’Agape per i fanciulli, che quest’anno abbiamo pensato bene di fare a Castelcivita, è stata davvero una bella esperienza; ho notato che i bambini venivano con gioia e oggi che è l’ultimo giorno sono un po’ triste. Ho notato inoltre che i bambini durante l’Agape si trasformano, sono più sereni, più gentili, insomma sentono la presenza di Gesù e sono felici per questo. La testimonianza di una bambina di soli sette anni mi ha fatto riflettere su molte cose, ho capito che noi grandi a volte siamo troppo superficiali, non ci accorgiamo che il Signore ci è vicino, non percepiamo la sua presenza perché presi da altre cose, da una vita troppo frenetica! L’idea dell’Agape a Castelcivita è stata, naturalmente, di Paolo e noi siamo stati felici di questo. Ci siamo subito date da fare per trovare i bambini, ma devo ammettere che ci sono stati dei giorni in cui avrei voluto lasciare perdere perché i bambini dicevano che non potevano partecipare, che non avevano voglia, ecc. Paolo, fortunatamente, ci ha detto di continuare, di non mollare e grazie a Dio i bambini uno dopo l’altro hanno dato la loro adesione. Più di venti bambini hanno partecipato, sempre puntuali, attenti e gioiosi. Per loro l’Agape è stata un’esperienza nuova e bella, infatti hanno detto che vogliono rifarla il prossimo anno. Stare in questi tre giorni in mezzo ai bambini è bello perché essi sono sinceri, spontanei, non ti portano rancore! Ho capito inoltre che spesso hanno bisogno d’affetto che forse i genitori, troppo impegnati, non possono dargli. L’Agape quindi serve anche a questo, oltre che a vivere una nuova vita (come diceva anche un bambino ieri) e stare insieme con amore. Il mio grazie va quindi a questi bambini e a Paolo, naturalmente!”.
Cantalupo V. - 18 anni