|
"Di questi cinque giorni trascorsi in
questo luogo posso dire di essere stata serena, tranquilla fuori dal mondo, e nel mondo. E' molto bello quasi
indescrivibile la sensazione che si prova stando sempre con il Signore e
con persone che puoi sentire davvero come
fratello e sorella senza falsi pensieri, scoprire che anche loro come me
vogliono aggrapparsi a quei valori che solo il Signore può donarci, e
questo mi fa ricordare le parole del Signore: «Chi è mia madre? Chi sono i miei fratelli? Chi sono
le mie sorelle? ... ». E quindi ho capito che ho bisogno di una "FAMIGLIA"
per potermi confrontare e crescere; non solo incontri occasionali con il Signore ma continui e duraturi. Non volevo appartenere
ad un "Gruppo" per non sentirmi legata ma
adesso dico che è un'esperienza di vera vita, è una strada che vorrei
veramente percorrere ma solo se tu Signore vorrai".
Concetta N. - Abriola
(Pz)
"Come ad ogni Agape anche quest'anno
sono arrivata qui, col proposito di ricaricarmi
spiritualmente e moralmente. Certo durante la vita di tutti i giorni
anche volendo seguire quella linea che ogni buon cristiano dovrebbe fare,
non si riesce del tutto. Sappiamo bene infatti
cosa ci propone il mondo esterno. Allora non basta la
S. Messa, non bastano tante belle prediche o parole. Quel vuoto
che si sente cosi spesso, e che non si riesce a colmare, è Gesù, che ti
chiama ad operare. La bellezza di questi ritiri (Agapi) è ritrovare quell'Amore che poi devi portare fuori di qui,
viverlo rendendolo operoso e donarlo agli altri. Ringrazio Dio per le
tante belle cose, un grazie a Paolo e a tutti voi".
Anna F. - Pignola (Pz)
"Sono stati tre giorni sereni che mi hanno
fatto dimenticare tutto. Mi sono trovata bene. Qui ho vissuto ciò che
dovevo vivere a casa mia, ho avuto ciò che
dovevo avere dai miei familiari".
Lorenza N. - San Giovanni Rotondo (Fg)
" L'Agape l'ho scoperta tramite mia madre, la quale ha
partecipato a quella di San Giovanni Rotondo, e dai libri di Paolo Ferri.
Ho sentito molto la presenza di Dio in Paolo Ferri
e nei partecipanti. Nell'essere insieme si vive una dimensione diversa.
Ho capito che Dio ci ama perché siamo le Sue creature. Dio Padre, Gesù e
Maria aiutatemi a camminare sul sentiero della
vita: libera, serena, ma sotto la luce dei vostro Amore. Ogni nostro
passo nel cammino della vita è una corsa, in un percorso ad ostacoli;
spesso siamo soli ad affrontare i pericoli, i problemi, le angosce dei mondo. E' bello capire che se lo vogliamo c'è un
Papà ed una Mamma dolce che possono prenderci per mano, che possono farci stare bene e, soprattutto, aiutarci a
non sentirci soli. E' bello scoprire nel sole di ogni
giorno il sorriso di Dio, nei fiori, nella bellezza della luna, delle
stelle... l'Amore ali Dio verso la creazione, verso la creatura...
Ritornerei volentieri all'Agape."
Liliana C. – Carloforte
(Ca)
"In quest'Agape la presenza
di Dio mi ha fatto ritrovare la gioia, l'Amore e la pace, aiutandomi a
conoscere meglio Gesù e scoprendo la volontà dei Padre.
Se aiutiamo gli altri nasce in noi la pace, E se
si ama il prossimo si è veramente figli di Dio sentendo vicino anche lo
Spirito Santo. E così gioisco con queste sante
parole: Gloria-Amore, Grazie-Amore, Pace-Amore, Tutto-Amore
al Padre, al Figlio, allo Spirito Santo ed a Maria...".
Angela Rita M. – Carloforte (Ca)
"Per me l'Agape è stata meravigliosa. Ho vissuto una bella esperienza. Desideravo da tempo partecipare ad
un incontro di questo tipo per riempirmi della Parola di
Dio. Così mi sono sentita rinnovata. Ho apprezzato molto
quando si è parlato della Famiglia (la prima cellula della
società)... dell'obbedienza dei figli ai padri così come Gesù compiva la
volontà dei Padre aprendoci la strada per la vita eterna. Anche noi dobbiamo sforzarci di fare la volontà di Dio
in qualsiasi momento. Mi sento completamente rinnovata,
fortificata e con la Fede aumentata in Dio Padre, in Dio Figlio e
in Dio Spirito Santo. Grazie Dio mio per questa opportunità."
Elsa Q. - Bolivia
"A San Giovanni Rotondo, nelle Agapi
precedenti, ho vissuto momenti molto particolari e decisivi per la mia
sequela a Cristo. In questa, invece, ho vissuto momenti di paradiso, di intensa Unione con il Padre, sia nell'Eucarestia, sia nella sua Parola. Poi, vivendo la
Carità fraterna sentivo in modo percepibile la presenza di Dio e della
Madonna. Momenti forti in cui il Padre invade il cuore del suo Amore che
fa nascere la passione di amarlo sempre di più e di farlo amare."
Maria Natalia B. – Pantano-Pignola (Pz)
"Nonostante il lavoro sono
venuta col proposito di arricchirmi interiormente perché sentivo
veramente questa necessità. Quand'ero più giovane frequentavo queste assemblee,
queste riunioni e credo nella loro utilità,
quindi ho sentito il bisogno di partecipare anche se le difficoltà, di
lavoro e di famiglia mi ostacolavano, ma su invito di mia nipote mi sono
detta: stavolta la voglio accontentare. Così ho coinvolto anche le mie
sorelle, e la mia amica dicendo che questa è
l'occasione più giusta per andare. In questi cinque giorni ho avuto dei
buoni benefici. Veramente questa è stata un'esperienza bellissima, sono
contenta, me ne vado proprio felice. Sono trascorsi proprio bene questi
giorni, senza neanche accorgermene. Me ne vado felice, contenta perché
sento questa grande gioia che ho nel cuore e mi
auguro che continui e che dia buoni frutti. Senz'altro riuscirò a
trasferire questa mia bella esperienza e questo
arricchimento interiore, prima di tutto alla mia famiglia, agli amici e
parenti e poi penso di poter fare del bene a tutto il paese in modo che
il prossimo anno, se Dio vuole, ci sia una presenza maggiore."
Pietrina P. – Illorai (Ss)
"Per me è stata una gioia venire qui nonostante le sofferenze, ma sono venuta a
ringraziarne Dio, la Madonna e tutti voi amici qui presenti. Ho passato
delle belle giornate, tranquille, serene, senza Pensare a niente."
Maria P. – Illorai (Ss)
"Molto semplicemente volevo ringraziare
Paolo e tutti voi. Sono venuta primariamente per fare ritiro, per
pregare, per stare con il Signore e per incontrarvi perché è sempre molto
bello stare con voi in quanto c'è un'atmosfera sempre molto
soprannaturale, c'è proprio la presenza del Signore e la guida di Paolo
molto valida, ci parla di Dio. Ho sempre bisogno di ascoltare la Parola
di Dio per arricchirmi, approfondirla e migliorare. Mi sono riempita il
cuore sentendo le sublimi, gioiose, bellissime testimonianze di tutti
voi. Io forse non sono a quell'altezza. Avete
sentito veramente il Signore nel cuore, con tanta forza, ed io ho gioito
con voi. Probabilmente prima di riuscire a fare una testimonianza così ho
bisogno sempre dell'aiuto dei Signore che non
deve mai mancare e non smetterò mai di chiedere perché come è stato
detto: saper chiedere per ottenere. Spero che un giorno ottenga anch'io
una conversione di questo genere come ho sentito e visto qui".
"C'è molta spiritualità é questo è molto bello, magari più tempo per
il dialogo ..... trovo che è molto bello
ascoltare, ma è cosa buona dialogare di più fra le persone."
Maria Pia C. - Rho
(Mi)
"Vorrei dire soltanto due parole. Ho
sentito la sorella Maria Pia, giustamente lo spazio ci vuole per
dialogare perché è una cosa molto importante. Infatti
quando io trovo qualcuno con cui si riesce a dialogare mi ci trovo bene,
perché tutte e due cerchiamo di arrivare a un punto: la Centralità
dell'Amore. Non bisogna mai abbandonare la via intrapresa. Iniziato il
cammino bisogna tenere presente quella parola che c'è scritta là che è
molto bella: "Ascolta Israele". Quel Dio che richiama il suo
popolo e lo esorta dicendo: "Io vi ho scelto, Io sono tuo Padre e tu
sei mio figlio”; quindi siccome il popolo di Israele
è un po' ribelle, Dio ricorreva a questa esortazione di richiamo, e poi
alla fine dice "Beh, insomma Io a te cambio il tuo cuore di pietra e
te ne do uno di carne vediamo se un po' riesci ad Amarmi...". Poi
dico un'altra cosa, quando ritornate nelle vostre case donate questo
frutto, che avete colto in questi giorni, alla
famiglia, agli amici, ai sofferenti soprattutto e in particolare, perché
sono quelli che hanno bisogno di essere rafforzati con la buona parola,
con questo buon seme che abbiamo preso. Allora perché veniamo qui? In
Paolo, abbiamo trovato quella persona che è capace di farci capire di farci intendere che cosa vuoi dire "Ascolta
Israele". Infatti Paolo ci ha parlato
dell'Amore, della felicità, di tante cose, proprio perché dentro di noi
si formi veramente qualcosa che ci spinge sempre di più a scoprire quell'amore di Dio Padre, dei Figlio Gesù Cristo (noi
siamo credi e coeredi di Cristo quindi fratelli di Cristo). Come il
popolo Ebreo era in cammino anche noi lo siamo,
e in questo cammino dobbiamo cercare di fare di tutto per arrivare alla
Meta.In ogni Agape c'è sempre qualcosa di
diverso. Io, quest’anno, l’ho trovata
abbastanza bella perché si è parlato di qualcosa di molto vitale,
dell'Amore, la profondità dell'Amore di Dio Padre verso i suoi figli. E c'è l'invito di ricambiare l’Amore al Padre. Quest'anno mi è piaciuta moltissimo..
E' stata un bene. L'ho trovata bella perché la comunione che si è vissuta
l'abbiamo offerta a Lui".
Eliseo S. - Sassari
"Questa è la mia prima Agape e posso
dire che rimpiango tutte le Agapi che mi sono state proposte e che non ho
mai accettato. Il mio cuore era chiuso ma il
Signore ti chiama anche all'ultimo momento, quindi io lo ringrazio, anzi,
forse per questo l'ho vissuta più pienamente. Voglio ringraziare tutti
voi perché qui ho trovato Amore e disponibilità ed anche perché qui si
accetta la persona cosi com'è, mentre nel mondo non ti accettano, quindi
molte volte ti devi mettere la maschera, invece
qui sono stata libera, senza pregiudizi, senza vanità per nascondersi. E
poi un'altra cosa, io ero venuta perché ero nella sofferenza, credevo che
la mia sofferenza era grandissima e non la
riuscivo a sopportare, invece sentendo l'esperienza degli altri, ho
capito, il Signore mi ha fatto capire che ci sono persone che soffrono
più di me. Pregavo Gesù solo per me che mi togliesse questa sofferenza,
invece adesso offro la mia sofferenza a Lui e prego per quelli che si
trovano in condizioni peggiori delle mie. Sono venuta pensando che avrei
trovato sicuramente la pace e la serenità venendo all'Agape, invece il
Signore non me l'ha data subito, ha scavato un po' nel mio cuore perché
forse c'era ancora qualcosa che gli impediva di entrare interamente. Ad
un certo punto avrei voluto andare via, però
sarei andata via insoddisfatta perché non avevo trovato quelle risposte
che volevo. Invece il Signore ci ha pensato Lui.
Ho offerto tutto a Lui e quindi è entrato nel mio cuore. Adesso ritorno
nella mia famiglia con più forza, con più coraggio. Le difficoltà che
prima erano per me grandissime si sono ridotte a
niente, perché io so che c'è Lui".
Grazia C. - Napoli
"Sono contento! HO visto la Pace
nelle persone e questo mi ha dato gioia".
Giorgio S. - Villagrande (Nu)
"E' la prima volta che partecipo ad un'Agape, sono qui
grazie all'invito di Natalia. Per me sono stati giorni straordinari, di
Pace e serenità. Ho scoperto quanto è grande Dio. Ho dimenticato tutto
persino la mia famiglia in quanto qui mi sentivo bene come se stessi in
famiglia, una grande Famiglia. Mi auguro di
partecipare anche alle prossime Agapi".
Vincenza R. - Pantano-Pignola (Pz)
"E' la prima volta che partecipo ad
un'Agape. Come ho già detto prima avevo un filo interrotto con Dio e
adesso venendo qui l'ho ritrovato ed ho avuto
anche le risposte a certe mie domande grazie a Lei [si riferisce a
Paolo]. Sono contenta, certo adesso non sono ancora come voi, perché avrò
molta strada da fare per essere così, cioè
seguire Dio come fate voi. Quando andrò a casa
(e in Romania) spero di poter far conoscere la vostra Opera. Ho già
parlato con mio figlio e forse vorrebbe venire a
Luglio, all'Agape dei giovani".
Nicolina M. - Carloforte
(Ca) Romena
"Anche per
me è la prima volta che partecipo ad un'Agape. Ringrazio tutti perché mi avete dato la possibilità di partecipare. Grazie per tutto quello che ho imparato, che ho capito,
grazie soprattutto perché ho riscoperto il Grande Amore di Dio.
Ringrazio tanto Lei [si riferisce a Paolo] e tutti i fratelli, tutte le sorelle per quello che hanno fatto per me".
Giorgetta M. – Romania
"In questi giorni sono avvenute
parecchie cose che non mi aspettavo neanche, e
d'improvviso. Qui sto bene, ripeto, sto bene e
non avrei creduto, perché le mie amiche vedevano quanto ho sofferto
durante il viaggio, a Roma specialmente. Particolarmente l'altra sera
stavo veramente male, ma dopo aver fatto la Via Crucis mi sono sentita
meglio e ho detto: beh non so ciò che mi avviene, non capisco. Ora certe
sofferenze ci sono, però in modo lieve, non so
spiegare. Ho meno dolore, meno dolore. Sono
veramente contenta di questa mia permanenza qui; mi ha fatto piacere aver
conosciuto tante persone perché, visto che anche loro avevano la gioia,
hanno trasmesso la loro gioia a me, e poi sono
stata veramente bene. Parto con grande gioia e mi
auguro di poterla dare prima in casa e poi agli altri. Sono entusiasta,
perché evidentemente sono piena di gioia e la esprimo. Ho capito quanto è
buono Dio che mi è stato molto vicino, così
anche la Madonna, Gesù e voi tutti. Non so spiegare, col vostro modo di
parlarne, di fare, fate penetrare veramente la vostra parola dentro i
nostri cuori, dentro alle nostre anime, e quindi
è bello. Ecco perché sono gioiosa e non vedo l'ora di
dirlo agli altri. Fa piacere stare qui insieme, ma non dobbiamo
fermarci a noi. Mi auguro che se ne aggiungano
altri. Vi ricorderò nelle mie preghiere tutti con grande Amore".
Giovanna G. - Illorai (Ss)
"Mi sono trovato benissimo".
Egidio D. – Maddaloni (Ce)
|