TESTIMONIANZE DI ALCUNI PARTECIPANTI ALLE AGAPI PER TUTTI

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San Giovanni Rotondo (Fg) 21-25 Aprile 1991

Una delle Agapi a San Giovanni Rotondo (FG)

"Di questi cinque giorni trascorsi in questo luogo posso dire di essere stata serena, tranquilla fuori dal mondo, e nel mondo. E' molto bello quasi indescrivibile la sensazione che si prova stando sempre con il Signore e con persone che puoi sentire davvero come fratello e sorella senza falsi pensieri, scoprire che anche loro come me vogliono aggrapparsi a quei valori che solo il Signore può donarci, e questo mi fa ricordare le parole del Signore: «Chi è mia madre? Chi sono i miei fratelli? Chi sono le mie sorelle? ... ». E quindi ho capito che ho bisogno di una "FAMIGLIA" per potermi confrontare e crescere; non solo incontri occasionali con il Signore ma continui e duraturi. Non volevo appartenere ad un "Gruppo" per non sentirmi legata ma adesso dico che è un'esperienza di vera vita, è una strada che vorrei veramente percorrere ma solo se tu Signore vorrai".

Concetta N. - Abriola (Pz)

"Come ad ogni Agape anche quest'anno sono arrivata qui, col proposito di ricaricarmi spiritualmente e moralmente. Certo durante la vita di tutti i giorni anche volendo seguire quella linea che ogni buon cristiano dovrebbe fare, non si riesce del tutto. Sappiamo bene infatti cosa ci propone il mondo esterno. Allora non basta la S. Messa, non bastano tante belle prediche o parole. Quel vuoto che si sente cosi spesso, e che non si riesce a colmare, è Gesù, che ti chiama ad operare. La bellezza di questi ritiri (Agapi) è ritrovare quell'Amore che poi devi portare fuori di qui, viverlo rendendolo operoso e donarlo agli altri. Ringrazio Dio per le tante belle cose, un grazie a Paolo e a tutti voi".

Anna F. - Pignola (Pz)

"Sono stati tre giorni sereni che mi hanno fatto dimenticare tutto. Mi sono trovata bene. Qui ho vissuto ciò che dovevo vivere a casa mia, ho avuto ciò che dovevo avere dai miei familiari".

Lorenza N. - San Giovanni Rotondo (Fg)

" L'Agape l'ho scoperta tramite mia madre, la quale ha partecipato a quella di San Giovanni Rotondo, e dai libri di Paolo Ferri. Ho sentito molto la presenza di Dio in Paolo Ferri e nei partecipanti. Nell'essere insieme si vive una dimensione diversa. Ho capito che Dio ci ama perché siamo le Sue creature. Dio Padre, Gesù e Maria aiutatemi a camminare sul sentiero della vita: libera, serena, ma sotto la luce dei vostro Amore. Ogni nostro passo nel cammino della vita è una corsa, in un percorso ad ostacoli; spesso siamo soli ad affrontare i pericoli, i problemi, le angosce dei mondo. E' bello capire che se lo vogliamo c'è un Papà ed una Mamma dolce che possono prenderci per mano, che possono farci stare bene e, soprattutto, aiutarci a non sentirci soli. E' bello scoprire nel sole di ogni giorno il sorriso di Dio, nei fiori, nella bellezza della luna, delle stelle... l'Amore ali Dio verso la creazione, verso la creatura... Ritornerei volentieri all'Agape."

Liliana C. – Carloforte (Ca)

 "In quest'Agape la presenza di Dio mi ha fatto ritrovare la gioia, l'Amore e la pace, aiutandomi a conoscere meglio Gesù e scoprendo la volontà dei Padre. Se aiutiamo gli altri nasce in noi la pace, E se si ama il prossimo si è veramente figli di Dio sentendo vicino anche lo Spirito Santo. E così gioisco con queste sante parole: Gloria-Amore, Grazie-Amore, Pace-Amore, Tutto-Amore al Padre, al Figlio, allo Spirito Santo ed a Maria...".

Angela Rita M. – Carloforte (Ca)

 "Per me l'Agape è stata meravigliosa. Ho vissuto una bella esperienza. Desideravo da tempo partecipare ad un incontro di questo tipo per riempirmi della Parola di Dio. Così mi sono sentita rinnovata. Ho apprezzato molto quando si è parlato della Famiglia (la prima cellula della società)... dell'obbedienza dei figli ai padri così come Gesù compiva la volontà dei Padre aprendoci la strada per la vita eterna. Anche noi dobbiamo sforzarci di fare la volontà di Dio in qualsiasi momento. Mi sento completamente rinnovata, fortificata e con la Fede aumentata in Dio Padre, in Dio Figlio e in Dio Spirito Santo. Grazie Dio mio per questa opportunità."

Elsa Q. - Bolivia

"A San Giovanni Rotondo, nelle Agapi precedenti, ho vissuto momenti molto particolari e decisivi per la mia sequela a Cristo. In questa, invece, ho vissuto momenti di paradiso, di intensa Unione con il Padre, sia nell'Eucarestia, sia nella sua Parola. Poi, vivendo la Carità fraterna sentivo in modo percepibile la presenza di Dio e della Madonna. Momenti forti in cui il Padre invade il cuore del suo Amore che fa nascere la passione di amarlo sempre di più e di farlo amare."

Maria Natalia B. – Pantano-Pignola (Pz)

"Nonostante il lavoro sono venuta col proposito di arricchirmi interiormente perché sentivo veramente questa necessità. Quand'ero più giovane frequentavo queste assemblee, queste riunioni e credo nella loro utilità, quindi ho sentito il bisogno di partecipare anche se le difficoltà, di lavoro e di famiglia mi ostacolavano, ma su invito di mia nipote mi sono detta: stavolta la voglio accontentare. Così ho coinvolto anche le mie sorelle, e la mia amica dicendo che questa è l'occasione più giusta per andare. In questi cinque giorni ho avuto dei buoni benefici. Veramente questa è stata un'esperienza bellissima, sono contenta, me ne vado proprio felice. Sono trascorsi proprio bene questi giorni, senza neanche accorgermene. Me ne vado felice, contenta perché sento questa grande gioia che ho nel cuore e mi auguro che continui e che dia buoni frutti. Senz'altro riuscirò a trasferire questa mia bella esperienza e questo arricchimento interiore, prima di tutto alla mia famiglia, agli amici e parenti e poi penso di poter fare del bene a tutto il paese in modo che il prossimo anno, se Dio vuole, ci sia una presenza maggiore."

Pietrina P. – Illorai (Ss)

 "Per me è stata una gioia venire qui nonostante le sofferenze, ma sono venuta a ringraziarne Dio, la Madonna e tutti voi amici qui presenti. Ho passato delle belle giornate, tranquille, serene, senza Pensare a niente."

Maria P. – Illorai (Ss)

 "Molto semplicemente volevo ringraziare Paolo e tutti voi. Sono venuta primariamente per fare ritiro, per pregare, per stare con il Signore e per incontrarvi perché è sempre molto bello stare con voi in quanto c'è un'atmosfera sempre molto soprannaturale, c'è proprio la presenza del Signore e la guida di Paolo molto valida, ci parla di Dio. Ho sempre bisogno di ascoltare la Parola di Dio per arricchirmi, approfondirla e migliorare. Mi sono riempita il cuore sentendo le sublimi, gioiose, bellissime testimonianze di tutti voi. Io forse non sono a quell'altezza. Avete sentito veramente il Signore nel cuore, con tanta forza, ed io ho gioito con voi. Probabilmente prima di riuscire a fare una testimonianza così ho bisogno sempre dell'aiuto dei Signore che non deve mai mancare e non smetterò mai di chiedere perché come è stato detto: saper chiedere per ottenere. Spero che un giorno ottenga anch'io una conversione di questo genere come ho sentito e visto qui". "C'è molta spiritualità é questo è molto bello, magari più tempo per il dialogo ..... trovo che è molto bello ascoltare, ma è cosa buona dialogare di più fra le persone."

Maria Pia C. - Rho (Mi)

 "Vorrei dire soltanto due parole. Ho sentito la sorella Maria Pia, giustamente lo spazio ci vuole per dialogare perché è una cosa molto importante. Infatti quando io trovo qualcuno con cui si riesce a dialogare mi ci trovo bene, perché tutte e due cerchiamo di arrivare a un punto: la Centralità dell'Amore. Non bisogna mai abbandonare la via intrapresa. Iniziato il cammino bisogna tenere presente quella parola che c'è scritta là che è molto bella: "Ascolta Israele". Quel Dio che richiama il suo popolo e lo esorta dicendo: "Io vi ho scelto, Io sono tuo Padre e tu sei mio figlio”; quindi siccome il popolo di Israele è un po' ribelle, Dio ricorreva a questa esortazione di richiamo, e poi alla fine dice "Beh, insomma Io a te cambio il tuo cuore di pietra e te ne do uno di carne vediamo se un po' riesci ad Amarmi...". Poi dico un'altra cosa, quando ritornate nelle vostre case donate questo frutto, che avete colto in questi giorni, alla famiglia, agli amici, ai sofferenti soprattutto e in particolare, perché sono quelli che hanno bisogno di essere rafforzati con la buona parola, con questo buon seme che abbiamo preso. Allora perché veniamo qui? In Paolo, abbiamo trovato quella persona che è capace di farci capire di farci intendere che cosa vuoi dire "Ascolta Israele". Infatti Paolo ci ha parlato dell'Amore, della felicità, di tante cose, proprio perché dentro di noi si formi veramente qualcosa che ci spinge sempre di più a scoprire quell'amore di Dio Padre, dei Figlio Gesù Cristo (noi siamo credi e coeredi di Cristo quindi fratelli di Cristo). Come il popolo Ebreo era in cammino anche noi lo siamo, e in questo cammino dobbiamo cercare di fare di tutto per arrivare alla Meta.In ogni Agape c'è sempre qualcosa di diverso. Io, quest’anno, l’ho trovata abbastanza bella perché si è parlato di qualcosa di molto vitale, dell'Amore, la profondità dell'Amore di Dio Padre verso i suoi figli. E c'è l'invito di ricambiare l’Amore al Padre. Quest'anno mi è piaciuta moltissimo.. E' stata un bene. L'ho trovata bella perché la comunione che si è vissuta l'abbiamo offerta a Lui".

Eliseo S. - Sassari

 "Questa è la mia prima Agape e posso dire che rimpiango tutte le Agapi che mi sono state proposte e che non ho mai accettato. Il mio cuore era chiuso ma il Signore ti chiama anche all'ultimo momento, quindi io lo ringrazio, anzi, forse per questo l'ho vissuta più pienamente. Voglio ringraziare tutti voi perché qui ho trovato Amore e disponibilità ed anche perché qui si accetta la persona cosi com'è, mentre nel mondo non ti accettano, quindi molte volte ti devi mettere la maschera, invece qui sono stata libera, senza pregiudizi, senza vanità per nascondersi. E poi un'altra cosa, io ero venuta perché ero nella sofferenza, credevo che la mia sofferenza era grandissima e non la riuscivo a sopportare, invece sentendo l'esperienza degli altri, ho capito, il Signore mi ha fatto capire che ci sono persone che soffrono più di me. Pregavo Gesù solo per me che mi togliesse questa sofferenza, invece adesso offro la mia sofferenza a Lui e prego per quelli che si trovano in condizioni peggiori delle mie. Sono venuta pensando che avrei trovato sicuramente la pace e la serenità venendo all'Agape, invece il Signore non me l'ha data subito, ha scavato un po' nel mio cuore perché forse c'era ancora qualcosa che gli impediva di entrare interamente. Ad un certo punto avrei voluto andare via, però sarei andata via insoddisfatta perché non avevo trovato quelle risposte che volevo. Invece il Signore ci ha pensato Lui. Ho offerto tutto a Lui e quindi è entrato nel mio cuore. Adesso ritorno nella mia famiglia con più forza, con più coraggio. Le difficoltà che prima erano per me grandissime si sono ridotte a niente, perché io so che c'è Lui".

Grazia C. - Napoli

 "Sono contento! HO visto la Pace nelle persone e questo mi ha dato gioia".

Giorgio S. - Villagrande (Nu)

 "E' la prima volta che partecipo ad un'Agape, sono qui grazie all'invito di Natalia. Per me sono stati giorni straordinari, di Pace e serenità. Ho scoperto quanto è grande Dio. Ho dimenticato tutto persino la mia famiglia in quanto qui mi sentivo bene come se stessi in famiglia, una grande Famiglia. Mi auguro di partecipare anche alle prossime Agapi".

Vincenza R. - Pantano-Pignola (Pz)

 "E' la prima volta che partecipo ad un'Agape. Come ho già detto prima avevo un filo interrotto con Dio e adesso venendo qui l'ho ritrovato ed ho avuto anche le risposte a certe mie domande grazie a Lei [si riferisce a Paolo]. Sono contenta, certo adesso non sono ancora come voi, perché avrò molta strada da fare per essere così, cioè seguire Dio come fate voi. Quando andrò a casa (e in Romania) spero di poter far conoscere la vostra Opera. Ho già parlato con mio figlio e forse vorrebbe venire a Luglio, all'Agape dei giovani".

Nicolina M. - Carloforte (Ca) Romena

 "Anche per me è la prima volta che partecipo ad un'Agape. Ringrazio tutti perché mi avete dato la possibilità di partecipare. Grazie per tutto quello che ho imparato, che ho capito, grazie soprattutto perché ho riscoperto il Grande Amore di Dio. Ringrazio tanto Lei [si riferisce a Paolo] e tutti i fratelli, tutte le sorelle per quello che hanno fatto per me".

Giorgetta M. – Romania

 "In questi giorni sono avvenute parecchie cose che non mi aspettavo neanche, e d'improvviso. Qui sto bene, ripeto, sto bene e non avrei creduto, perché le mie amiche vedevano quanto ho sofferto durante il viaggio, a Roma specialmente. Particolarmente l'altra sera stavo veramente male, ma dopo aver fatto la Via Crucis mi sono sentita meglio e ho detto: beh non so ciò che mi avviene, non capisco. Ora certe sofferenze ci sono, però in modo lieve, non so spiegare. Ho meno dolore, meno dolore. Sono veramente contenta di questa mia permanenza qui; mi ha fatto piacere aver conosciuto tante persone perché, visto che anche loro avevano la gioia, hanno trasmesso la loro gioia a me, e poi sono stata veramente bene. Parto con grande gioia e mi auguro di poterla dare prima in casa e poi agli altri. Sono entusiasta, perché evidentemente sono piena di gioia e la esprimo. Ho capito quanto è buono Dio che mi è stato molto vicino, così anche la Madonna, Gesù e voi tutti. Non so spiegare, col vostro modo di parlarne, di fare, fate penetrare veramente la vostra parola dentro i nostri cuori, dentro alle nostre anime, e quindi è bello. Ecco perché sono gioiosa e non vedo l'ora di dirlo agli altri. Fa piacere stare qui insieme, ma non dobbiamo fermarci a noi. Mi auguro che se ne aggiungano altri. Vi ricorderò nelle mie preghiere tutti con grande Amore".

Giovanna G. - Illorai (Ss)

 "Mi sono trovato benissimo".

Egidio D. – Maddaloni (Ce)

 

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