Associazione

Opera dell’Amore

Movimento “La Via dell’Amore”

Piazzale Zagabria, 38 - 85100 Potenza

Tel. e Fax 0971/445338

E-mail associazione@opera-amore.org

 

 

 

27a  A G A P E     P E R    A D U L T I

 

Caravaggio (BG)  1-3 Maggio 2009

 

         Doniamo, con Amore, le Testimonianze di una parte degli Agapini/e (=partecipanti all’Agape) privilegiando la fedeltà a quanto scritto o detto a voce, perché sgorgate dal cuore, piuttosto che la migliore forma letteraria.

 

 

“Ringrazio tutti per avermi aiutata a essere molto più serena avvicinandomi alla fede. Ho sentito Gesù molto vicino a me. Spero di portare nella famiglia questa mia serenità e alle persone che non sono qui con me”.

Anna (Liguria)

 

 “In genere, si è cristiani a metà. Se riusciamo a dire “Si” a Dio ci realizziamo e possiamo aiutare anche gli altri. A volte però si ha paura di cadere e questo un po’ ci frena, ma se ci lasciamo raggiungere dalla grazia di Dio ogni ostacolo può essere superato”.

Domenico (Sardegna)

 

 Quest’Agape è un’altra tappa del mio Itinerario di Fede. Capisco sempre di più la fondamentale importanza di questi convegni che sono sempre nuovi e proficui. Quanto ci rende felici partecipare a questi incontri. Una delle mie riflessioni durante l’Agape è stata questa:  spesso i giovani percorrono vie sbagliate perché non hanno gli aiuti giusti”.

Francesca (Sardegna)

 

 “Considero molto soddisfacenti questi giorni vissuti qui sia sul piano umano che spirituale. Ho vissuto giorni belli con i miei genitori recuperando anche rapporti con altri miei parenti, spesso allentati per vari motivi. Da un punto di vista spirituale ho potuto verificare l’importanza di alcuni momenti fondamentali: la Santa Messa, la preghiera (il Rosario), ecc. Rientrando nel quotidiano non so se riuscirò a mantenere questi punti fermi, ma averne scoperto l’importanza e la bellezza sicuramente mi aiuterà a tentare un nuovo stile di vita”.

Giuseppe (Campania)

 

 “Il cammino di Fede è sempre nuovo e ricco di imprevisti. Sono gli eventi che ci fanno verificare a che punto siamo. Sapere che il Signore è con noi è La grande risorsa. Le opere e i fatti verificano la fede. La fede feconda le opere”.

Mariangela (Sardegna)

 

 “In questi tre giorni siamo stati portati a discutere, meditare e vivere la Fede, La Speranza e la Carità; il valore della S. Messa, dell’Eucarestia. Le conseguenze della fede debole portano a non stare lontani dal peccato, a pregare poco, e a compiere opere di scarsa qualità cristiana, cioè con poco amore e non finalizzate alla gloria di Dio. Qui, discutendo su queste cose, abbiamo capito che se viviamo con spirito nuovo scopriamo che la Fede è veramente bella, di conseguenza stiamo meglio noi e gli altri”.

Egidio (Sardegna)       

 

 “Non dobbiamo separarci da Gesù. La confessione ci fa prendere coscienza del nostro limite e ci riconcilia con Cristo. Attraverso la Riconciliazione noi cresciamo come cristiani. La Gioia che riceviamo attraverso i Sacramenti ci permette di maturare. In questi convegni ci rendiamo conto che, ritornando a casa, almeno una volta alla settimana, il giorno del Signore, dobbiamo staccarci dai fatti della quotidianità per immergerci in Dio. Infatti, se amo ho la necessità di stare con Colui che amo.

E’ importante riunirsi per confrontarsi, scambiarsi le esperienze e superare anche le difficoltà che si incontrano”.

Francesco (Campania)

 

 “La  famiglia ci ha insegnato i principali valori cristiani della vita, dobbiamo viverli e trasmetterli agli altri”.

Assunta (Toscana)

 

 “Nonostante gli errori,  Dio ci sta vicino ed è pronto ad abbracciarci. Basta cercarlo, bussare alla sua porta per essere rialzati e proseguire con Lui. E capisco quanto sia importante l’itinerario di spiritualità che, tra l’altro, ci aiuta a ricevere più spesso i Sacramenti e fare più incontri spirituali”.

Anna (Lombardia)                                             

 

 “Dio ci sta vicino e ci aiuta a superare anche i momenti più difficili. Grazie a Dio ho superato il grave momento di un caro familiare che, a seguito di un incidente stradale, è passato ad altra vita. Ogni giorno cresciamo nonostante gli altri ci criticano. Preghiamo per loro”.

Giuditta (Lombardia)

 

 “Là dove c’è l’uomo, là c’è Dio. Noi dobbiamo vedere in loro la presenza di Gesù e rispettarli”.

Giuseppe (Sardegna)

 

 “E’ importante che i giovanissimi partecipino alle Agapi fraterne. Così possiamo trasmettere loro le nostre esperienze che aiutano anche noi a confrontarci e a crescere”.

Paolo L. (Lombardia)

 

<> <> <> <> <> <> <> <> <> <>

 

Titolo - Mappa del sito