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Associazione Opera dell’Amore Movimento
“La Via dell’Amore” Piazzale Zagabria, 38 - 85100 Potenza Tel. e Fax 0971/445338 E-mail associazione@opera-amore.org |
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Pubblichiamo il
testo, pervenuto via Fax, che comunica l’importante esperienza vissuta da una
coppia di sposi, i quali hanno partecipato alla 25a Agape, che si
è svolta a Sicignano degli Alburni (Sa) dal 22 al 24 aprile 2007. |
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Nell’aprile scorso, percorrendo Viale
Regina Margherita, all’altezza del Palazzo Ducale, vidi per terra un
volantino. Lo raccolsi, pensando si trattasse di
una propaganda politica, ovvero di qualcosa attinente i “Testimoni di Geova”.
Leggendo più attentamente i contenuti, mi
resi conto trattarsi di un invito alla 25a Agape, da tenersi a
Sicignano degli Alburni, relativamente vicino a Tricarico. Tornato a casa, resi edotta mia moglie
di tale ritrovamento e decidemmo di partecipare, anche per trascorrere un
breve periodo di spiritualità, di cui ne avvertivamo il bisogno per fugare
dalle traversie esistenziali. Vi partecipammo e non fummo delusi, anzi
abbiamo acquisito arricchimento spirituale e più senso di quei valori insiti
di fede e speranza cristiani, nella consapevolezza che Dio Padre attende da
tutti noi fede granitica e preghiera costante come vie di conduzione verso
Lui, il divin Figlio Gesù, la Vergine Santa, Madre di Gesù ed universale. In tale occasione abbiamo conosciuto il
caro Paolo Ferri, fondatore del Movimento, il cui carisma ci ha consentito di
capire, in senso radicale, il concreto significato dell’Amore, come riflesso
dell’immagine di Dio! I convenuti, a loro volta, resero
testimonianza delle loro personali esperienze, che, pur cruciali, non li
hanno distolti dal senso dell’Amore, ma, nell’asperità della vita, lo hanno
saputo rafforzare. Il luogo dove eravamo ospiti era
sovrastato da una meravigliosa ed ardita montagna. Nei momenti di meditazione guardavamo la
maestosa cima e riflettevamo: se si potesse scalare, sia pure con ardua
fatica, sicuramente apparirebbe un panorama stupendo, più da presso al cielo,
e la fatica sarebbe ricompensata dalla paradisiaca visuale. Così è il sentiero che conduce a Dio! Non farsi dominare dagli istinti e dagli
impulsi negativi dell’animo, ma dominarli con riflessione e raziocinio se si
vuol percorrere la Via dell’Amore! L’Amore, intenso come sentimento
interiore profondo, inderogabile, prepotente nel bene deve essere vissuto
secondo i dettati evangelici, ad imitazione di Cristo e della Vergine Santa,
che, nell’assunzione del rinomato scrittore contemporaneo, Paulo Coelho, è la
manifestazione del Cuore di Dio sulla terra e si accompagna al risveglio di
una nuova spiritualità! Non può essere diversamente, in quanto
unica predestinata, concepita senza peccato originale, ad essere la Madre di
Gesù, Verbo del Padre, fatto carne! La Via dell’Amore si percorre, ponendo
fiducia in Dio Padre e in Gesù, con preghiera costante, testarda, superando,
anche, momenti di stanchezza, di delusione, di angoscia, di sfiducia,
rivolgendosi a Maria, vera Mediatrice e Mamma spirituale, e lo Spirito Santo
sarà di ausilio al conforto spirituale. Che cosa è l’Amore, nel senso cristiano,
di cui è promotore il nostro caro Paolo? Lo dice Gesù, durante la Sua vita
pubblica, attraverso le risposte date ai farisei e agli scribi, i Suoi
miracoli, le Sue parabole, il Discorso della Montagna, nonché i Profeti e i
Patriarchi del Vecchio Testamento e la Legge del Monte Sinai. Dio stesso è Amore, sublime e assoluto
tanto da mandare Suo Figlio, di cui si è compiaciuto, per far capire,
all’uomo di ogni tempo, nel senso più reale, il significato dell’Amore, fino
al supplizio della Croce, a riscatto dei nostri peccati! EmulandoLo, bisogna essere eroici nel perdono,
argine sicuro di salvezza. Perdono! sostantivo difficile a
declinarlo nel suo verbo “perdonare”. I sentimenti negativi, insiti in noi, ci
impediscono, talvolta, ad essere eroici. L’offesa può essere insostenibile quando
si offende la dignità della persona, accendendo, spesso, lo spirito di
vendetta, l’odio e l’astio ci logora. Ma noi abbiamo pure una ragione! La
ragione deve saper dominare gli istinti e i sentimenti negativi che ci
allontanano dall’immagine splendida di Gesù, non più specchi tersi del Suo
Volto. Quando i problemi dell’esistenza
diventano più opprimenti, sconfortevoli, deludenti è allora che dobbiamo
stringerci di più a Cristo, al Padre con l’intercessione di Maria, affinché
lo Spirito Santo ci dia conforto e speranza. Con forza nella fede, nella speranza e
nella carità dobbiamo rimetterci, sempre alla Divina Provvidenza. Come noi non abbandoniamo i nostri
figli, così il Padre Celeste non ci abbandona nella costanza instancabile
della preghiera. Fughiamo, quindi, dal nostro animo tutti
quei sentimenti negativi che ci allontanano dall’Amore e rimettiamoci nelle
mani del Padre. Chi offende è privo di spiritualità e lo
spirituale è superiore davanti a Dio con il perdono, sublimabile con la
dimenticanza. Sul quadrante della storia constatiamo
un fulgido firmamento di esempi che ci significano il senso vero dell’Amore,
secondo i disegni di Dio, i Santi! Esempi palpitanti ed eterni che ci sanno
indicare come percorrere i sentieri dell’Amore, tersi da quei sentimenti fallaci
dell’esistenza. P. e N.B. |
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