Associazione

Opera dell’Amore

Movimento “La Via dell’Amore”

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Pubblichiamo il testo, pervenuto via Fax, che comunica l’importante esperienza vissuta da una coppia di sposi, i quali hanno partecipato alla 25a Agape, che si è svolta a Sicignano degli Alburni (Sa) dal 22 al 24 aprile 2007.

 

      Nell’aprile scorso, percorrendo Viale Regina Margherita, all’altezza del Palazzo Ducale, vidi per terra un volantino.

      Lo raccolsi, pensando si trattasse di una propaganda politica, ovvero di qualcosa attinente i “Testimoni di Geova”.

      Leggendo più attentamente i contenuti, mi resi conto trattarsi di un invito alla 25a Agape, da tenersi a Sicignano degli Alburni, relativamente vicino a Tricarico.

      Tornato a casa, resi edotta mia moglie di tale ritrovamento e decidemmo di partecipare, anche per trascorrere un breve periodo di spiritualità, di cui ne avvertivamo il bisogno per fugare dalle traversie esistenziali.

      Vi partecipammo e non fummo delusi, anzi abbiamo acquisito arricchimento spirituale e più senso di quei valori insiti di fede e speranza cristiani, nella consapevolezza che Dio Padre attende da tutti noi fede granitica e preghiera costante come vie di conduzione verso Lui, il divin Figlio Gesù, la Vergine Santa, Madre di Gesù ed universale.

      In tale occasione abbiamo conosciuto il caro Paolo Ferri, fondatore del Movimento, il cui carisma ci ha consentito di capire, in senso radicale, il concreto significato dell’Amore, come riflesso dell’immagine di Dio!

      I convenuti, a loro volta, resero testimonianza delle loro personali esperienze, che, pur cruciali, non li hanno distolti dal senso dell’Amore, ma, nell’asperità della vita, lo hanno saputo rafforzare.

      Il luogo dove eravamo ospiti era sovrastato da una meravigliosa ed ardita montagna.

      Nei momenti di meditazione guardavamo la maestosa cima e riflettevamo: se si potesse scalare, sia pure con ardua fatica, sicuramente apparirebbe un panorama stupendo, più da presso al cielo, e la fatica sarebbe ricompensata dalla paradisiaca visuale.

      Così è il sentiero che conduce a Dio!

      Non farsi dominare dagli istinti e dagli impulsi negativi dell’animo, ma dominarli con riflessione e raziocinio se si vuol percorrere la Via dell’Amore!

      L’Amore, intenso come sentimento interiore profondo, inderogabile, prepotente nel bene deve essere vissuto secondo i dettati evangelici, ad imitazione di Cristo e della Vergine Santa, che, nell’assunzione del rinomato scrittore contemporaneo, Paulo Coelho, è la manifestazione del Cuore di Dio sulla terra e si accompagna al risveglio di una nuova spiritualità!

      Non può essere diversamente, in quanto unica predestinata, concepita senza peccato originale, ad essere la Madre di Gesù, Verbo del Padre, fatto carne!

      La Via dell’Amore si percorre, ponendo fiducia in Dio Padre e in Gesù, con preghiera costante, testarda, superando, anche, momenti di stanchezza, di delusione, di angoscia, di sfiducia, rivolgendosi a Maria, vera Mediatrice e Mamma spirituale, e lo Spirito Santo sarà di ausilio al conforto spirituale.

      Che cosa è l’Amore, nel senso cristiano, di cui è promotore il nostro caro Paolo?

      Lo dice Gesù, durante la Sua vita pubblica, attraverso le risposte date ai farisei e agli scribi, i Suoi miracoli, le Sue parabole, il Discorso della Montagna, nonché i Profeti e i Patriarchi del Vecchio Testamento e la Legge del Monte Sinai.

      Dio stesso è Amore, sublime e assoluto tanto da mandare Suo Figlio, di cui si è compiaciuto, per far capire, all’uomo di ogni tempo, nel senso più reale, il significato dell’Amore, fino al supplizio della Croce, a riscatto dei nostri peccati!

      EmulandoLo, bisogna essere eroici nel perdono, argine sicuro di salvezza.

      Perdono! sostantivo difficile a declinarlo nel suo verbo “perdonare”.

      I sentimenti negativi, insiti in noi, ci impediscono, talvolta, ad essere eroici.

      L’offesa può essere insostenibile quando si offende la dignità della persona, accendendo, spesso, lo spirito di vendetta, l’odio e l’astio ci logora.

      Ma noi abbiamo pure una ragione! La ragione deve saper dominare gli istinti e i sentimenti negativi che ci allontanano dall’immagine splendida di Gesù, non più specchi tersi del Suo Volto.

      Quando i problemi dell’esistenza diventano più opprimenti, sconfortevoli, deludenti è allora che dobbiamo stringerci di più a Cristo, al Padre con l’intercessione di Maria, affinché lo Spirito Santo ci dia conforto e speranza.

      Con forza nella fede, nella speranza e nella carità dobbiamo rimetterci, sempre alla Divina Provvidenza.

      Come noi non abbandoniamo i nostri figli, così il Padre Celeste non ci abbandona nella costanza instancabile della preghiera.

      Fughiamo, quindi, dal nostro animo tutti quei sentimenti negativi che ci allontanano dall’Amore e rimettiamoci nelle mani del Padre.

      Chi offende è privo di spiritualità e lo spirituale è superiore davanti a Dio con il perdono, sublimabile con la dimenticanza.

      Sul quadrante della storia constatiamo un fulgido firmamento di esempi che ci significano il senso vero dell’Amore, secondo i disegni di Dio, i Santi!

      Esempi palpitanti ed eterni che ci sanno indicare come percorrere i sentieri dell’Amore, tersi da quei sentimenti fallaci dell’esistenza.

 

P. e N.B.

 

Titolo - Agapi 2007 - Mappa del sito